Che fare?

Siamo pochi, è vero, ma siamo solo all’inizio. Abbiamo tutti contro, vero anche questo, nella frammentazione della sinistra – o di quel che ne è rimasto – che in pochi anni ha portato ogni forza anticapitalista a non avere più rappresentanza politica nelle istituzioni.
E’ rinato il Partito Comunista, Marco Rizzo ne ha assunto la guida – dopo e come prosecuzione dell’esperienza Comunisti Sinistra Popolare – organizzando una struttura efficiente che dopo il primo congresso del Partito di gennaio 2014 si muove ora a regime. Nelle Marche come in ogni altra regione come a livello nazionale con una Direzione esperta e internazionale con la convinta adesione al Gruppo di Iniziativa dei Partiti Comunisti e Operai d’Europa, di cui il Partito Comunista è stato tra i fondatori.
Ripeto, siamo pochi nelle Marche. Ma specifico, siamo ancora pochi. E soprattutto siamo motivati, abbiamo obiettivi e, ormai, davvero poco da perdere, il che ci consegna una forza che le vecchie formazioni non possono che ricordare di aver conosciuto un tempo remoto. Da qusto sito esprimeremo le nostre posizioni e ci confronteremo tra noi e con voi, in questa fase di rinascita del Partito che mira a farci conoscere e riconoscere. Ambisce a recuperare valori che solo un meschino revisionismo è riuscito a mettere in ombra quando, secondo le nostre linee, sono l’unica via d’uscita dalla disperazione in cui UE, NATO, EURO e capitalismo ci hanno precipitato.
Non siamo interessati, oggi, a ricoprire posizioni amministrative o governative. Noi perseguiamo il socialismo, l’abbattimento dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo, le ingiustizie sociali, la barbarie capitalista e mille altri indirizzi che il documento congressuale ha messo nero su bianco. Dopodiché non possiamo escludere che il Partito non si tiri indietro se coinvolto nell’amministrazione della comunità, ma se lo farà sarà con il suo simbolo e i suoi colori. Non ci interessano le alleanze né costruiremo strategie per politiche non in linea con la nostra.
Seguiteci su queste pagine, siamo aperti al confronto e siamo qui per dimostrare che esiste un’alternativa a sinistra a quello che vi hanno fatto credere sia la sinistra. Si chiama Partito Comunista, da oggi in prima linea anche nelle Marche.
Contro la UE, contro la NATO, per il Socialismo.

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2 commenti per “Che fare?”

  1. Compagni mi presento, io sono un iscritto al p d c .i ,e’ possibile costituire un coordinamento -almeno un incontro pubblico-regionale dei comunisti? prc+pdci+ csp /pc +pcl ? ! sono per l’unita’ comunista e sono contro il sistema delle primarie di ci il mio partito partecipa.

    1. Caro compagno, l’unità comunista è un bell’orizzonte al quale non abbiamo ancora smesso di guardare, ma “L’unità si realizza tra parti appartenenti ad uno stesso insieme, legata da caratteristiche di chiara e oggettiva comunanza. Sotto questo aspetto, quindi, ci si chiede quale unità si possa trovare tra formazioni politiche che, nella realtà, si differenziano per ideali, mezzi e pensiero politico” (Andrea Viola, Partito Comunista Federazione di Genova. Trovi il suo intervento integrale qui: http://www.comunistisinistrapopolare.com/2014/02/15/tanti-partiti-comunisti-ma-niente-di-gramsci-lenin-e-stalin/).
      In ogni caso, saremmo felici di condividere i nostri punti di vista con te. Se sei marchigiano e vuoi incontrarci, qui (http://www.partitocomunista.marche.it/contatti/) trovi i nostri contatti. Un saluto a pugno chiuso.

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