assata shakur

#IoStoConIlMondialito

A differenza dei campionati mondiali che ogni quattro anni fanno pesare – mai come quest’anno – il peso delle ingiustizie economiche che si portano dietro sui paesi ospitanti, il Mondialito Antirazzista dell’anconetana Polisportiva Assata Shakur si svolge ogni anno. E non costa niente a nessuno, nonostante l’opera sociale che svolge. Partito con 4 squadre nell’estate del 2002 è oggi partecipato da più di 20 squadre, con oltre 300 partecipanti e con punte di spettatori che vanno dalle 1000 alle 3000 persone nelle fasi finali del torneo. Tra le comunità partecipanti Senegal, Afganistan, Perù con diverse squadre, Bangladesh, Bolivia, Brasile, Albania, Egitto, Libano, Marocco, Romania, Santo Domingo, Tunisia, squadra mista Africa, squadra mista sudamericana, oltre ad altre realtà locali come la stessa Polisportiva Assata Shakur, gruppi ultras della curva e altre associazioni come la Solidalea, Circolo Africa, Ass. Sguardo. Il primo obiettivo raggiunto è proprio l’integrazione tra le diverse comunità, a volte più difficile di quella con i cittadini italiani.

mondialito antirazzista

Una precedente edizione del mondialito antirazzista (foto flickr – Polisportiva antirazzista Assata Shakur Ancona)

Arrivato quest’anno alla tredicesima edizione, dopo anni di appoggio il Comune di Ancona ha negato il patrocinio non oneroso alla manifestazione. “La motivazione – si legge nel sito della polisportiva Assata Shakur – risiederebbe nella partecipazione di alcuni degli organizzatori nel movimento di lotta per la casa che ha portato il 22 dicembre scorso all’occupazione di una ex scuola di Ancona, ora in stato di abbandono e degrado, in cui 60 persone hanno trovato non solo un luogo in cui ripararsi dal freddo, ma anche la possibilità di autodeterminare le proprie scelte e il proprio futuro riconoscendosi all’interno di uno spazio autogestito e di un progetto comune. Casa de Nialtri, questo il suo nome, è stata fortemente ostacolata dal Sindaco Mancinelli, nonostante il sostegno e l’appoggio pervenuto da diverse soggettività politiche e non, presenti in città!”

Assata Shakur ha quindi lanciato l’hashtag #IoStoConIlMondialito rivolgendosi “a chiunque abbia a cuore lo stato di democrazia nella nostra città, a chi crede che la vera partecipazione non sia un valore astratto e illusorio, a chi percepisce il territorio in cui vive come un insieme di molteplicità che liberamente devono e possono esprimersi per il bene comune, a chi rifiuta le logiche clientelari che purtroppo da troppo tempo governano la nostra città, perché condivida e faccia girare il più possibile la notizia, oltre a comunicarci nella forma che preferisce il proprio sostegno”.

Share

Copyleft CC Partito Comunista Marche 2018
Qualche diritto riservato
Licenza Creative Commons

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *